Descrizione
Il destino intreccia storie, sentimenti, pericoli, colpi di scena.
Bordighera è il palcoscenico ideale per le vicende di due innamorati che devono superare momenti difficili, ostacoli inattesi, un destino che sembra condannarli alla sconfitta, come in ogni indimenticabile storia di fine ottocento che si rispetti e si ami.
Giuseppe Musso, un autore di cui non si ha più alcuna notizia bibliografica (a completare perfettamente il fascino di questo romanzo) ci regala, nel 1886, una storia romantica in cui l’amore tra due giovani cresce di pari passo con quello per Bordighera, terza, assoluta protagonista della storia.
Quale migliore quinta per una vicenda in cui i sentimenti sono puri come l’aria che qui si respira?
Di questa perla del ponente ligure Cecilia apprende la storia, dalle origini del divo Ampelio alla vicenda narrata dal Ruffini, senza trascurare leggende, mare, terra, cielo, natura.
Una storia antica, affascinante che è una celebrazione della pienezza dell’esistenza, del suo fascino, di tutto ciò che merita di essere vissuto perché spesso abbandonarsi alla semplicità dei sentimenti, alla bellezza di un orizzonte è la scelta migliore per affrontare il presente.
L’autore
Di lui non abbiamo notizie: sappiamo solo che “nel 1886, Giueppe Musso, coi tipi della Tipografia Luigi Billi di Bordighera, pubblica Cecilia, romanzo in cui compendia l’origine, la fondazione, il progresso e lo sviluppo di Bordighera.
La semplice trama romanzesca che si incrocia alla pretesa esistenza di un antico manoscritto racconta di un amore delicato e pure.”
Da: “Bordighera” Dino Taggiasco 1932.
Scheda
Cecilia
di Giuseppe Musso
Sisifo Edizioni – Maggio 2026
Pagg. 132 – Ero 15,00
ISBN: 9 791282 388 115




